
Partita ricca di contenuti, e non solo tecnici, quella che vede di fronte le due compagini che attualmente sono distaccate da un solo punto in classifica e quindi, ancora tutto in gioco per la vittoria finale. Inizia come di consueto Salvatore Mezzatesta che come sempre delizia la platea con i suoi colpi, di fronte ha il “maratoneta” Armando Miano che pur dando il massimo riesce solo a strappargli 2 games, 6/0 6/2 il riultato finale che permette al Bauso di portare a 2 punti il distacco dalla diretta concorrente. Secondo signolare: Aurelio Rampello vs. Carmelo Pernice, due vecchie “volpi” del tennis messinese, qui la partita più che sul piano tecnico si è giocata sul piano nervoso e caratteriale, i giocatori si conoscono a menadito e dato che l’obiettivo era quello di portare un punto a casa, il gioco ne ha risentito sicuramente in negativo . Primo set facile per Rampello , grazie anche ai troppi errori gratuiti di Pernice si chiude sul 6/0, nel secondo inpennata di orgoglio di Pernice che riesce a vincere 7/5. Tie-break finale al cardiopalma per Rampello che, raccoglie le ultime forze, riuscendo a rimontantare da uno svantaggio e chiudere in bellezza 9/7 regalando il punto decisivo per la vittoria finale alla sua squadra. Manca ancora da disputare il doppio che, vista la parità di punteggio tra AMT e DLF, risulta decisivo per l’aggiudicamento della seconda posizione. Le coppie in campo sono di tutto rispetto Andrea Formica e Nino Puglisi per il Bauso ed Alessandro Tita e Vincenzo Tita per il DLF. La partita è stata equilibrata e si sono visti sprazzi di bel gioco, qualche discussione in campo subito sedata da Maurizio Foti, per l’occasione arbitro di sedia, ha permesso di arrivare al tie-break del terzo set dove il DLF è riuscito a conquistare il punto necessario a piazzarsi al secondo posto, risultato finale 7/5 5/7 6/9.










